Quarant’anni di musica a Correggio in due concerti
(e un aperitivo-dibattito)

Venerdì 17 e Sabato 18 Luglio, Festa Democratica di Correggio
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[comunicato stampa]

Ventisei tra gruppi e cantautori/poeti, quattro presentatori, altrettanti dj, due attori per due concerti e un aperitivo: sono i numeri delle due serate di rock in programma nel fine settimana di Luglio dedicato al Festival Live della musica rock correggese.

Correggio Mon Amour è il nome di una rassegna di gruppi di base negli anni ’80, poi il titolo di un monumentale libro (in libreria da dicembre 2008), dove si racconta la storia del rock in una città della provincia emiliana, come recita il sottotitolo, dagli anni Sessanta a oggi.

Il 17 e 18 Luglio diventa un Festival, alla Festa Democratica di Correggio per  dare spazio alle voci protagoniste della vivacissima vita musicale locale degli ultimi cinquant’anni.

Su e giù dal palco (come direbbe qualcuno di queste parti) che ha visto grandissimi artisti e avanguardie, si muoveranno i gruppi che hanno fatto la storia della musica rock (ma anche progressive, dark, pop, disco, new wave…) correggese e non solo.  Dalla consolle si aggiungerà  la musica di qualità delle radio libere, a cura degli storici dj degli anni ’70 e ’80 di Radio Attiva e di Studio Sei.

La kermesse si apre il 17 alle 21: risuoneranno nell’arena il crossover anni ’90 di Fabrizio Tavernelli/Afa e le note dei G. B. Vico, un nome ‘mitico’ del progressive anni ’70, ricostituitisi per l’occasione. Proprio a loro era dedicata parte della sceneggiatura video di Pier Vittorio Tondelli dedicata alla cultura giovanile e pubblicata per la prima volta in Correggio Mon Amour.
Si alterneranno sul palco anche gruppi di oggi come i Gazebo Penguins (power punk) e i Tuclah (rock, grunge, alternativo), il cantautore Andrea Malavolti e il poeta Paolo Corradini, i volti famosi degli anni ’80 e ’90 come il gruppo di cantautori e showmen Gerusalemme Liberata, don Cico con la sua italo disco, gli Errore 404, i musicisti degli anni 2000, che portano con sé aria nuova e nuove contaminazioni musicali come gli abbruzzesi Gasparazzo e la brasiliana Maruça Rodrigues; insieme a loro anche gli Orazero, la prima band di Luciano Ligabue, Mirko Limoni, autore con i Black Box di uno dei successi planetari della disco dance, Ride on Time.

Alla consolle animeranno la serata Claudio Bertolini, Kinga e Francesca Marastoni, dj veterani delle radio libere e della successiva Studio Sei, mentre a presentare la serata saranno Gigi Carnevali, già presentatore dei Correggio Mon Amour degli anni ’80 e – gradito ospite – il fiorentino Ernesto de Pascale, critico musicale di ‘Rolling Stone’, ‘Il Popolo del Blues’, ‘Jam’, conduttore radio (Rai e Popolare Network) e produttore musicale.

La musica riprende il giorno dopo, sabato 18, con il cantautore Stefano Belluzzi ed il cantastorie e poesie Fernando Foroni e ancora Mauro Degola, Lorenzo Casarini, il gruppo d’avanguardia degli anni ’70 Simposio Differante, protagonista, insieme a Tondelli di performance di poesia sonora, Tony Montana (pop-rock), dagli anni ’80 i Dark Age (dark-wave) e Dino e i Sauri (jurassic-rock), gli Andrew Sunshine and the Gotham City, (esuberanti finalisti di Roxy Bar nel 1994) e i giovani della scena contemporanea: i Rifkin (Alternativo-Post punk) e Valerian Swing (Sperimentale-Progressive-Ambiente), entrambi animati da interessante spirito di ricerca ritmica e timbrica. Ospiti eccezionali dei magnifici anni ’60, The Strolling, gruppo storico del rock classico e, adolescenti degli anni dei “capelloni”, il trio dei GWG  anch’essi riunitisi per l’occasione (cambio di programma: i GWG suoneranno venerdì).

Alla consolle, insieme a Kinga, Pietro Casarini; a presentare il tutto due degli organizzatori e ideatori della manifestazione: Fabrizio Tavernelli, multiforme ingegno  della correggesità musicale e Roberto Paltrinieri, già dj di StudioSei.

Alle storie, agli aneddoti, alle curiosità daranno la voce gli attori Gabriele Tesauri (il 17) e Andrea Libero Gherpelli (il 18).

Il palco correggese della Festa Democratica è quello che ha visto negli anni succedersi artisti del calibro di Bob Dylan, Jeff Buckley, Jethro Tull, Sonic Youth, Iggy Pop, Neil Young, Lou Reed, Patti Smith, Siouxsie, Ramones, Jane’s Addiction, Jesus & Mary Chain, Pogues, David Byrne, Elvis Costello, Ben Harper …tanto da fare di Correggio una piccola capitale della grande musica live a livello europeo.

Per raccontarlo, ricordarlo e commentarlo, il 17 luglio alle 18, davanti ad un aperitivo Ernesto De Pascale dialoga con GianMaria Casarini, Guido Pelliciardi (organizzatori dei grandi concerti della Festa dell’Unità), Carlo Pigozzi (tour manager) e Claudio Maioli (Riservarossa, manager di Ligabue).

info: www.correggiomonamour.it
festival(at)correggiomonamour.it
tel. 329.9273805