Fabrizio Tavernelli


Sabato 28 Aprile - Fabrizio Tavernelli Complesso live @ Ribalta (Vignola-MO)

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Ribalta(R)esistente
“Vi ricordate quel 28 Aprile?”
Lo Scafandro presenta:
Fabrizio Tavernelli Complesso e RadioAlice
.
Contributo iniziativa 5 € con Tessera Arci.

In collaborazione con Anpi Vignola.

Il Manifesto della “Fantacoscienza” (prendetevi tempi di viaggio intergalattico che possa prevedere il succedersi di generazioni per giungere lontani milioni di anni luce) >
“Nata tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, la Fantacoscienza ha cercato un contatto dimensionale tra lo spazio esterno e lo spazio interiore della coscienza. Il neologismo appartiene al critico cinematografico Callisto Cosulich. Una fusione tra macrocosmo e microcosmo, tra Cosmo e Subconscio.
2001 Odissea nello Spazio, Solaris di Tarkovsij sono tra i primi esempi nel cinema, i libri di Philip K. Dick, Ballard, Vonnegut nella letteratura. Visioni che hanno dato vita alla fantascienza interiore, a diversi piani di realtà intersecanti, a visioni distopiche. Come viaggi nello spazio dove si incontrano civiltà aliene progredite, pacifiche, curiose, oppure razze ostili, predatrici, oscure.
Così viaggiando dentro se stessi, inoltrandosi nel proprio spazio interiore possiamo scoprire splendide galassie di sentimenti, dolcezze infinite, malinconie che si intrecciano come orbite intorno al nostro intimo. Allo stesso modo l’esplorazione che si fa più profonda e sconosciuta, che sconfina in universi paralleli può farci sprofondare in buchi neri, tra le inquietudini della deriva esistenziale, tra le paure ataviche, l’insoluto, il terrore di noi stessi, cose, pensieri, mondi indicibili, che ci fanno paura pur essendosi generati dalla nostra stessa polvere cosmica.
Fantacoscienza è un nuovo disco composto di dolcezze siderali e cattiverie abissali, un altro viaggio nell’altrove, un altro viaggio che segue la scia chimica di “Nomade Psichico” (album del 1996 degli AFA) e “Volare Basso” (secondo album a mio nome del 2012), un altro viaggio nei luoghi inesplorati dell’animo, della nostra coscienza. Un po’ come chiedersi:”C’è vita su Marte?” o meglio “C’è traccia di coscienza dentro di me?”. Forse non abbiamo nemmeno il tempo per porci queste domande, perchè una volta caduti su questo pianeta bellicoso e farneticante, non siamo capaci di studiarci ma guardiamo gli altri, il nostro io-altro, come fossimo antropologi che studiano i rituali, le strutture sociali e il corrompersi dell’innocenza umana. E’ forse dal tradimento che passa il riconoscimento dei simili, fossero anche amici caotici, anarchici, sufisti, intossicati d’immenso. Amici e figure singolari, misteriose, dotate di coscienza altra, esoterica: il fantarcheologo paleo-ufologo Peter Kolosimo, l’inventore del Raggio della Morte Franco Marconi e intorno baccanali di Fauni, giochi circensi, distorsioni della percezione, della Gestalt. Angosce che affiorano da oceani personali, proiezioni della memoria e dell’inconscio, tra enigmi e ipnosi.
Noi intanto stiamo approntando le fondamenta delle nostre case con razzi d’astronave pronti a portarci verso altri mondi lontani, verso altri pianeti proibiti. Per capire fino dove arrivare, per sapere cosa resta alla fine. Per cercare nell’universo in espansione la nostra coscienza.
La somma raccolta nei due mesi terrestri servirà a stampare il documento sonoro in formato Compact (hyperlaser) Disc, assoldare un ufficio stampa distopico per divulgare nel cosmo l’opera di Fantacoscienza.
Ogni Raiser di sesso femminile, maschile, ermafodita, transgender, di razza umana o aliena, avrà il suo nome impresso sul reperto sonoro.
Questo permetterà a tutti i partecipanti di scoprire il proprio spazio interiore. Tutti saranno considerati sostenitori di questo viaggio verso un altrove sconosciuto, ciascuno con i propri mezzi e con i propri doni orbiterà in questa fratellanza universal

circoloribalta@gmail.com
https://soundcloud.com/radio-ribalta
http://www.youtube.com/user/CircoloRibalta
https://www.facebook.com/pages/Circolo-Arci-Ribalta/170700772959480

In radio c’è la vita… Mondariso nuda e cruda in radio a Dijon

Versione acustica del brano degli AFA originariamente incluso nell’album “Nomade Psichico” (1996 Dischi del Mulo/ CPI/Polygram). Il set si è tenuto durante la trasmissione “Il Fuoco D’Italia” in onda su Radio Cultures, Dijon. Per l’occasione Fabrizio Tavernelli Complesso ha partecipato al festival Italiart con tre concerti nel marzo 2017. Fabrizio Tavernelli (voce, chitarra) Marco Santarello (chitarra, cori) Lorenzo Lusvardi (cajon,shaker) Marco Tirelli (basso) Alessandro de Nito (fisarmonica)
https://youtu.be/NId_YwubDUY

Impresa Gottardo “Ti Brucio” in rotazione su Radio Vertigo One

Nella puntata ‘Lab One’ sarà introdotto da un jingle personalizzato il viaggio metaforico tra muzak pehttp://www.fabriziotavernelli.com/content/wp-content/uploads/2017/03/gott-cover.thumbnail.jpgr autogrill, eurodance, romanticismi veneziani, erotismo estremo da balera di provincia e disco-trash.
Il tutto sotto il motto di “Volevamo uscire dal tunnel ma non ci siamo mai entrati!”
Impresa Gottardo è la nuova opera di ingegneria musical-autostradale progettata in scioltezza da Jean Paul Lazare e Philippe Taverio e “Ti Brucio” è il brano che potrete ascoltare nella selezione mixata dedicata alle nuove produzioni musicali, di Giovedi 23 Marzo p.v., dalle 22.00 alle 23.00, su www.radiovertigo1.com - Don Cico TOP RECORDS
https://www.facebook.com/LaboratorioOneSpazioAiTalentiEmergenti/?fref=nfhttp://www.fabriziotavernelli.com/content/wp-content/uploads/2017/03/gott-cover.thumbnail.jpg
https://www.facebook.com/LaboratorioOneSpazioAiTalentiEmergenti/?fref=nfhttp://www.fabriziotavernelli.com/content/wp-content/uploads/2017/03/gott-cover.thumbnail.jpg

“Fossili” live in acustico nell’etere d’oltralpe

Versione acustica dal vivo durante il programma il “Fuoco d’Italia” in onda su Radio Cultures Dijon. Fabrizio Tavernelli Complesso ospite in studio in occasione della partecipazione al festival “Italiart” Marzo 2017. Fabrizio Tavernelli (voce,chitarra) Marco Santarello (chitarra,cori) Lorenzo Lusvardi (cajon, shaker) Marco Tirelli (basso) Alessandro De Nito (melodica, glockenspiel)
https://youtu.be/vPrNGh-Wwy8

“Ma che gente c’è in giro” a Dijon

Live acustico negli studi di Radio Cultures, Dijon, in occasione del Festival “Italiart” a cui Fabrizio Tavernelli Complesso ha partecipato con tre date nel Marzo 2017. Fabrizio Tavernelli (voce, chitarra) Marco Santarello (chitarra, cori) Lorenzo Lusvardi (cajon, shaker) Marco Tirelli (basso) Alessandro De Nito (fisarmonica)
https://youtu.be/ioTYHSVTNsM

Peter Kolosimo, ombre acustiche nell’etere francese

Esibizione live in acustico, durante “Il Fuoco D’Italia” su Radio Cultures, Dijon. La partecipazione al programma in occasione delle tre date tenute dal Fabrizio Tavernelli Complesso al Festival Italiart, nel Marzo 2017. Fabrizio Tavernelli (voce, chitarra) Marco Santarello (chitarra, cori) Lorenzo Lusvardi (cajon, shaker) Marco Tirelli (basso) Alessandro De Nito ( melodica, glockenspiel)
https://youtu.be/WYOUzfiFf10

Fabrizio Tavernelli a Radio Cultures, Dijon Ven.10 Marzo 2017

Il podcast della diretta radio a radio-cultures Dijon. Intervista e live rigorosamente acustico
http://radio-cultures-dijon.com/podcasts/il-fuoco-d-italia-impresa-gottardo-234

Fabrizio Tavernelli “Le Plat Pays” live acustic-Radio Cultures, Dijon

La registrazione nuda e cruda, senza trucchi o effetti, di Venerdì scorso a Radio Cultures, Dijon. La versione acustica di “Le Plat Pays” un omaggio al grande Jacques Brel
Remake del brano di Jacques Brel eseguito durante la diretta live a Radio Cultures, in occasione della partecipazione al festival “Italiart” tenutosi a Dijon nel Marzo 2017 . Fabrizio Tavernelli Complesso : Fabrizio Tavernelli (voce, chitarra) Marco Santarello (chitarra) Lorenzo Lusvardi (cajon, shaker) Marco Tirelli (basso) Alessandro De Nito (fisarmonica)
https://youtu.be/Jg_Shb2l1gk

Venerdì 2 Ottobre - impresa Gottardo @ I Vizi del Pellicano

Posted in Appuntamenti al buio (date, live, djset, performances, by Taver on the September 24th, 2015

foto gottardo.jpg

Venerdì 2 Ottobre, in occasione dell’inaugurazione della nuova stagione del circolo arci “I Vizi del Pellicano, Impresa Gottardo presenta il nuovo CD “solo trafori”. Impresa Gottardo è la nuova opera di ingegneria musical-autostradale progettata in scioltezza da Jean Paul Lazare e Philippe Taverio. I due danno vita a un viaggio metaforico tra muzak per autogrill, eurodance, romanticismi veneziani, erotismo estremo da balera di provincia, disco-trash affrontato con coscienza camp. a seguire il dj-set di Matteo Borghi fino a mattina!
Ingresso GRATIS FINO A 00.00
Ingresso 8€ con consumazione inclusa dopo le 00.00 
riservato ai soci Arci

https://www.facebook.com/events/888328051249544/?ref=1&action_history=%5B%7B%22surface%22%3A%22permalink%22%2C%22mechanism%22%3A%22surface%22%2C%22extra_data%22%3A%5B%5D%7D%5D

Impresa Gottardo “solo trafori” uscita primo EP a Ferragosto

Posted in Nuove, Appuntamenti al buio (date, live, djset, performances, by Taver on the July 28th, 2015

Per le tue interminabili code in autostrada, per la tua dose di traffico da bollino nero, per il tuo grande esodo : 
IMPRESA GOTTARDO “solo trafori” 
collaudato e revisionato da 
Jean Paul Lazare & Philippe Taverio
in uscita il 15 Agosto su Lo Scafandro
disponibile nei migliori autogrill e su iTunes, amazon, deezer, spotify…
Mini-Cd in vendita a 5 euro (più spese di spedizione) per ordini > taver65@virgilio.it e info@loscafandro.it
(maggiori info su isoradio)
tracklist : 
-ti brucio
-trafori
-audace
-amore kazako
-autostop
https://www.facebook.com/events/509981079156227/?ref=1&feed_story_type=22&action_history=%5B%7B%22surface%22%3A%22permalink%22%2C%22mechanism%22%3A%22surface%22%2C%22extra_data%22%3A%5B%5D%7D%5D
Impresa Gottardo è la nuova opera di ingegneria musical-autostradale progettata in scioltezza da Jean Paul Lazare e Philippe Taverio.
Dietro i segnali intermittenti di blocco del traffico, tra catarinfrangenti, abbaglianti e tunnel aerodinamici, si celano, come solo la polizia stradale può fare: 
Don Cico Maestro di Vita (Jean Paul Lazare) già cult-hero della scena dance italiana negli anni ‘80 con alcuni successi come “Coccobello” e “Walking to my Slang” prodotti dagli storici Blackbox.
Taver (Philippe Taverio), coinvolto in diverse band italiane tra new wave e elettronica (tra i vari gli AFA) e metà del duo Ajello, uno dei nomi di punta della rinascita della Italo-Disco da esportazione.
I due si conoscono dai primi anni ottanta quando insieme diedero vita all’oscuro gruppo electro-postpunk Dark Age. Si sono di recente ritrovati nell’ultimo album di Ajello “Smells like too Cheesy” grazie al brano “Sabrer” cronaca e celebrazione degli eccessi e dell’edonismo ottanta.
Impresa Gottardo nasce dopo un viaggio in Svizzera in occasione di una esibizione a capodanno, finito davanti al traforo del Gottardo chiuso per un incidente. L’epilogo dell’avventura ha un suo epico spleen nella visione di Jean Paul e Philippe, seduti in un autogrill deserto mentre fuori il cielo si illumina di botti e fuochi d’artificio per l’anno nuovo.
Dopo questo viaggio finito davanti al Gottardo, come una sorta di coitus interruptus, e dopo l’accettazione da parte di Philippe delle teorie Zen-Buddiste di Jean Paul atte a spiegare l’azione di cattivi demoni personali, come di una testimonianza di una strada difficile ma giusta e di successo necessariamente da compiere. I due danno vita a un viaggio metaforico tra muzak per autogrill, eurodance, romanticismi veneziani, erotismo estremo da balera di provincia, disco-trash affrontato con coscienza camp.
Il tutto sotto il motto di “Volevamo uscire dal tunnell ma non ci siamo mai entrati!”

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