Registrazioni 2012 @ Teatro Asioli
Il titolo già impresso in testa. Dovrebbe diventare un ennesimo disco, cercando un senso ed un significato nel fare dischi oggi. Forse proprio nella liberazione da ogni vincolo, da ogni scadenza, da ogni contratto e ricatto quotidiano. Soltanto flussi, confessioni, rivelazioni…. per chi vuole naturalmente, per chi vuole entrare, condividere…. molti o pochi o pochissimi che siano.
foto 1 > è tempo foto 2 > sotto la volta la scena, la volta del cielo che cela l’inferno sotto… quello che si agita in fondo foto 3 > le dita in precario equilibrio sulle corde della vita foto 4 > scheggiato nel corpo foto 5 > infrabassi, bass is maternal, profondità, inconscio, frequenze, magma, abisso, scafista dell’animo foto 6 > riverberi, flutti, ritorni, tremoli, vibre, rumori, rientri, risonanze, akufeni, subliminali, echi, rifrazioni, doppler, stanze, ambienti, maelstrom, gorghi, droni, magnetismo… foto 7 > amplificare è un dovere foto 8 > Cercando di fare passare un pò d’anima nelle macchine foto 9 >